Oh mamma mia, è un anno che non scrivo nel mio blog :-| anche se è stata un'assenza più che giustificata... Ero dietro alla ristrutturazione della casa che mi ha assorbito davvero tanto tempo e non mi sono più destreggiata in cucina se non per qualche ricetta veloce e aimè non documentata... Ma "riparto" col mio blog aprendo una nuova pagina con dei consigli basilari per la ristrutturazione della casa, visto che io avrei avuto un estremo bisogno di qualcuno che mi guidasse in questa impresa quasi impossibile...
La cosa davvero indispensabile è l'organizzazione dei vari lavori da effettuare, quindi una bella lista delle cose da fare molto, ma molto dettagliata!
Premetto che quando si decide di ristrutturare, nella nostra mente dobbiamo già "vedere" il risultato finale... e nonostante questo, non potete capire quante volte si sbaglia!
Se si inizia dal fabbricato grezzo, si deve decidere di ogni stanza cosa dovrà diventare, quindi iniziare a farsi un'idea della casa tipo e di conseguenza in ogni stanza cosa ci va messo e la posizione... per fare un esempio: la stanza che diventerà la cucina si deve pensare alla posizione di ogni elemento (piani d' appoggio, frigo, lavello, forno e piano cottura) di conseguenza vedere dove mettere le varie prese della corrente, i termosifoni, gli attacchi idraulici (n.b. pensate bene il tipo di miscelatore per il lavello che vi piace, perché se è a parete va fatta una traccia nel muro fino all'altezza giusta della cannella); un'altra cosa molto importante è decidere l'illuminazione: lampadario, applique, faretti o led....
Anche nella camera, pensate bene a dove mettere il letto, oppure se in camera ci volete la tv, o se l'armadio lo preferite illuminato all'interno, per far passare già le forassiti e non rischiare di dover fare un 'impianto esterno; sarà tutto più pulito.
Solita cosa per il bagno: iniziate a scegliere dai sanitari, poi i rubinetti e doccia (con la nappa e il doccino staccato, o senza doccino oppure tutto un blocco), naturalmente dove mettere le prese, specchio e lavandino, dove il termosifone e l'ultima cosa saranno i rivestimenti...
Consiglio: fate una sorta di progetto, con tanto di misure, perché a volte si pensano delle cose sulla carta non realizzabili di fatto.
Quando avrete un'idea di come dovrà essere il risultato finito della struttura, dovrete passare alla ricerca e alla scelta degli oggetti, per poter iniziare i primi lavori; la prima grossa scelta da fare è lo stile: Rustico o Moderno?!.. Se vi piace il moderno partite avvantaggiati perché sul mercato ci sono tante soluzioni da prezzi modici a prezzi esorbitanti, ma perlomeno avrete la scelta; se come me vi piace uno stile rustico/country, siete rovinati...ma davvero! A parte il fatto che tutti gli oggetti in stile se li fanno strapagare, nonostante siano solo rubinetti in acciaio o vasi di ceramica... Bho non si capisce dove sta il valore... E poi anche poca scelta... o quello o chiodi (si dice a casa mia)!
Comunque sia, la scelta dei rubinetti, dei sanitari, dei termosifoni e della struttura della cucina (muratura, finta muratura o tutta legno) è la prima da fare, di conseguenza la scelta dell'impianto elettrico: dove mettere le prese, le accensioni e i vari punti luce, tv ed internet, perché da quello dipendono i lavori strutturali da sistemare.
A questo punto, tutto sembra in discesa, tutto già deciso, possiamo iniziare i lavori!!!... appunto sembra... Dovrete coordinare tutti i lavori nel solito momento... idraulico, muratore ed elettricista, vanno di pari passo... Risultato: il delirio più assoluto!
Il mio consiglio sarebbe che ci fosse sempre qualcuno a supervisionare il lavoro, perché spesso il risultato non è quello sperato e nel corso d'opera ci sono delle variazioni da fare e decisioni da prendere, e se non ci sei te per sbrogliare la situazione tendano a fare di testa propria con il rischio di avere spiacevoli sorprese.
Il brutto non è che nel kaos ci stai 1 mese... magari!!! dopo 3/4 mesi sei esaurita per davvero!
Vi lascio un elenco riassuntivo delle cose da fare per ordine:
1. Immaginare la propria casa
2. Progettare su carta l'uso e la disposizione delle stanze
3. Lista dei lavori da fare in base al progetto (mi raccomando dettagliata!!!)
4. Preventivi (tanti) per tutti i lavori (muratura, elettrici, idraulici, imbiancatura)
5. Preventivo falegname (porte e finestre, interne o esterne, cucina se in legno o su misura)
6. Preventivi extra: se si necessita di scale, o arredamento su misura
7. Preventivi per sanitari, rivestimenti, rubinetterie, termosifoni e caldaia e componenti elettrici (prese, interruttori, mascherine)
8. Seguire il più possibile i lavori (più che altro è un consiglio)
9. Via via che manca qualcosa da fare o da acquistare, fatevi una lista, perché nel casino si tende a dimenticare molto in fretta
10. Durante i lavori esigete pulizia e ordine, sennò alla fine necessiterete di un'impresa di pulizie
11. Arredamento (farò un post dedicato a questo quando avrò finalmente finito di arredare)
Ho capito dopo questa "massacrante" esperienza che la casa prima la si pensa, poi la si realizza... dobbiamo avere tanta immaginazione se si vuole arrivare ad un risultato che ti soddisfi in pieno, anche se nonostante tutte le attenzioni che si hanno, qualcosa sfugge sempre... Comunque sia sono davvero contenta del risultato ottenuto fino ad ora; la sento mia, in ogni decisione presa, in ogni piccola delusione o in ogni momento dedicato a renderla calda ed accogliente. Mi rispecchia in ogni piccola parte... è casa mia....
lunedì 5 ottobre 2015
venerdì 19 settembre 2014
Biscotti lampo alla Nutella
Mi sono comprata il secchiello della Nutella (3kg)!!! A dire la verità mi ha colpito subito la confezione e così mi sono lasciata trasportare come una bambina... solo dopo mi sono chiesta: "E ora di 3 kg di Nutella che me ne faccio?!" poi girovagando nel web ho trovato questa ricetta, davvero veloce e con solo 3 ingredienti... Quindi se avete ospiti inaspettati e volete preparere il te per una merenda, non vi rimane che provare questa ricettina, mentre bolle l'acqua e sarà pronto il te, saranno pronti anche i biscottini golosi... oppure se avete dei bimbi in giro per casa e non sanno cosa fare, metteteli all'opera; si divertiranno e naturalmente... finiranno tutti i biscotti :-O... Questa ricetta non la lascerete più ;-) è versatile e potrete fare le varianti che preferite...come unire la scorza d'arancia o rotolarli nella farina di cocco... o qualsiasi cosa stia bene con il cioccolato...venerdì 25 luglio 2014
Il cous cous...non palloso...
Oggi m'è presa così... Niente ricette da lasciarvi, solo due tecniche di preparazione per un cous cous ben sgranato e...non palloso ;-)
Mi è venuta voglia di scrivere questo post forse perchè la prima volta che l' ho cucinato leggendo le modalità dietro la scatola, ho dovuto tagliarlo al coltello :-| ...e direi che è stato traumatico... Per fortuna non mi sono scoraggiata e cercando sul web ho trovato ben due tecniche di preparazione: una con cottura e l'altra senza (figo è?!)... spiego meglio: il cous cous precotto "cuoce" per assorbimento, e quindi quello con "cottura" è più veloce, perchè l'acqua o il brodo caldo viene assorbito molto più velocemente di un liquido freddo.... Originario dei paesi nord africani, ma presente da moltissimi anni anche nelle cucine del sud Italia, è un alimento ricco di carboidrati e fibre, molto versatile in cucina, ottimo come primo piatto, aperitivo e come accompagnamento a carne, pesce e verdure... Come tutte le cose, basta saperlo cucinare come si deve...e per questo passo ai dettagli e alle spiegazioni:
Metodo a caldo:
La percentuale tra cous cous e acqua è sempre alla pari (1bicchiere di acqua, 1bicchiere di cous cous). Portare a bollore l'acqua unire il sale e farlo sciogliere, poi 1 filo d'olio evo che aiuta nel separare i grani. Quindi versare l'acqua sul cous cous fino a coprire, incoperchiare e attendere 5/10 minuti prima di sgranarlo con i rebbi di una forchetta.... Passaggio importante per non farlo appallare.
Metodo a freddo:
Prendere la quantità di cous cous necessaria metterla in una teglia (deve esser ben distribuito e non ammonticellato) unire il sale e mescolare per bene con le mani, a questo punto unire l'olio evo e mescolare ancora bene. Aggiungere la stessa quantità di acqua fredda dare una rimescolata, coprire e lasciar riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, sentire che la consistenza sia giusta, altrimenti attendere ancora un pochino. Sgranare con i rebbi di una forchetta.
Nota: Al posto dell'acqua, si può usare anche del brodo di carne, pesce o verdure, renderà il piatto molto più gustoso
Condire a piacere in entrambi i casi: con una zuppetta di pesce, con verdure, con della carne oppure a freddo tipo insalata con feta e olive, con pomodorini e pesto, con cetrioli e fagioli... Tirate fuori la vostra fantasia culinaria...
Mi è venuta voglia di scrivere questo post forse perchè la prima volta che l' ho cucinato leggendo le modalità dietro la scatola, ho dovuto tagliarlo al coltello :-| ...e direi che è stato traumatico... Per fortuna non mi sono scoraggiata e cercando sul web ho trovato ben due tecniche di preparazione: una con cottura e l'altra senza (figo è?!)... spiego meglio: il cous cous precotto "cuoce" per assorbimento, e quindi quello con "cottura" è più veloce, perchè l'acqua o il brodo caldo viene assorbito molto più velocemente di un liquido freddo.... Originario dei paesi nord africani, ma presente da moltissimi anni anche nelle cucine del sud Italia, è un alimento ricco di carboidrati e fibre, molto versatile in cucina, ottimo come primo piatto, aperitivo e come accompagnamento a carne, pesce e verdure... Come tutte le cose, basta saperlo cucinare come si deve...e per questo passo ai dettagli e alle spiegazioni:
Metodo a caldo:
La percentuale tra cous cous e acqua è sempre alla pari (1bicchiere di acqua, 1bicchiere di cous cous). Portare a bollore l'acqua unire il sale e farlo sciogliere, poi 1 filo d'olio evo che aiuta nel separare i grani. Quindi versare l'acqua sul cous cous fino a coprire, incoperchiare e attendere 5/10 minuti prima di sgranarlo con i rebbi di una forchetta.... Passaggio importante per non farlo appallare.
Metodo a freddo:
Prendere la quantità di cous cous necessaria metterla in una teglia (deve esser ben distribuito e non ammonticellato) unire il sale e mescolare per bene con le mani, a questo punto unire l'olio evo e mescolare ancora bene. Aggiungere la stessa quantità di acqua fredda dare una rimescolata, coprire e lasciar riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, sentire che la consistenza sia giusta, altrimenti attendere ancora un pochino. Sgranare con i rebbi di una forchetta.
Nota: Al posto dell'acqua, si può usare anche del brodo di carne, pesce o verdure, renderà il piatto molto più gustoso
Condire a piacere in entrambi i casi: con una zuppetta di pesce, con verdure, con della carne oppure a freddo tipo insalata con feta e olive, con pomodorini e pesto, con cetrioli e fagioli... Tirate fuori la vostra fantasia culinaria...
venerdì 11 luglio 2014
...e Provenza sia....
Ogni tanto prendo una pausa dal blog... ma poi ricompaio con qualcosa da condividere.... Stavolta vi racconto di un viaggetto fatto nel posto più romantico del mondo in questo periodo: La Provenza....con i suoi meravigliosi campi di Lavanda! Ma non solo.... ;-)
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giovedì 29 maggio 2014
Il Peperoncino...Pro, contro e...
Oggi vorrei parlarvi di un frutto molto particolare: Il PEPERONCINO... Questa mia curiosità nasce dalle teorie contrastanti che si sentono in giro, e dopo un'accurata ricerca (come a scuola) mi son accorta che questo frutto ha davvero tanti pro, pochi contro e qualche rimedio...oh mamma quante
cose si scopre se si indaga a fondo!!! Ma non voglio anticipare
niente... allora prendetevi almeno 5 minuti di tempo e senza distrazioni
iniziate
a leggere il sunto della ricerca...Ho cercato di raccogliere le cose
che a mio parere erano più interessanti per non trovarmi paginate di discorsi e paroloni che poi non si capiscono...
...premetto che il mio babbo è da una vita che fa uso di peperoncino, a pranzo e cena, e ancor prima di lui la sua mamma (che poi è la mia nonna...e che nonostante abbia 85 anni, ne fa ancora un uso quotidiano); naturalmente ho imparato ad amare a mia volta il Peperoncino (ormai si tramanda da generazioni...)
Buona lettura...
...premetto che il mio babbo è da una vita che fa uso di peperoncino, a pranzo e cena, e ancor prima di lui la sua mamma (che poi è la mia nonna...e che nonostante abbia 85 anni, ne fa ancora un uso quotidiano); naturalmente ho imparato ad amare a mia volta il Peperoncino (ormai si tramanda da generazioni...)
Buona lettura...
lunedì 12 maggio 2014
Filoncini sfiziosi alle olive

Stavolta ho voluto provare questi filoncini di pane alle olive perchè dovevo smaltire dei barattoli di olive "home made" che avevo in dispensa da qualche tempo... Mi sono cimentata in questa preparazione, mentre ero in attesa che l'impasto della pizza facesse la prima lievitazione...e come ogni sabato ormai da quando abbiamo rimesso in funzione il forno a legna, nei lunghi momenti di attesa, sperimento sempre qualche ricetta trovata nei libri o nel web...e questa devo dire che mi ha molto incuriosita....
Il risultato è stato molto positivo, saporito all'interno per merito delle olive...anzi a proposito di questo, vorrei consigliare quelle di Gaeta oppure quelle Greche insomma un oliva parecchio saporita!!! e molto fragrante all'esterno per merito del Lievito di Birra. Allora via con ingredienti e spiegazione ;-)
martedì 29 aprile 2014
Colomba...o crostata di frutta?!
Le feste Pasquali sono finite e spero che le abbiate passate bene!!!... e con l' occasione voglio proporvi un'alternativa alla colomba classica... E' decisamente più semplice e forse non si può definire colomba se non per la forma... Io l'ho "sfoderata" per il pranzo di Pasqua perchè ero ospite e non potevo presentarmi a mani vuote o con una colomba classica non riuscita... Quindi ho assemblato gli ingredienti e ho fatto questa Crostata di frutta a forma di Colomba :-) Per la forma, si ritaglia semplicemente un cartoncino con la sagoma del soggetto scelto, che può essere un numero, una farfalla, un cuore... qualsiasi cosa si voglia fare... anche un disegno astratto... Naturalmente io ho scelto un soggetto Pasquale per esser in tema alla ricorrenza almeno nell'aspetto :-D e devo dire che la frutta da quel tocco di freschezza al dolce! Insomma, la riuscita e il successo sono assicurati, sia per l'aspetto che per il sapore... per la forma, direi che ognuno può mettere del suo. Allora sbizzarritevi e provatela per un' occasione speciale...
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