Oggi m'è presa così... Niente ricette da lasciarvi, solo due tecniche di preparazione per un cous cous ben sgranato e...non palloso ;-)
Mi è venuta voglia di scrivere questo post forse perchè la prima volta che l' ho cucinato leggendo le modalità dietro la scatola, ho dovuto tagliarlo al coltello :-| ...e direi che è stato traumatico... Per fortuna non mi sono scoraggiata e cercando sul web ho trovato ben due tecniche di preparazione: una con cottura e l'altra senza (figo è?!)... spiego meglio: il cous cous precotto "cuoce" per assorbimento, e quindi quello con "cottura" è più veloce, perchè l'acqua o il brodo caldo viene assorbito molto più velocemente di un liquido freddo.... Originario dei paesi nord africani, ma presente da moltissimi anni anche nelle cucine del sud Italia, è un alimento ricco di carboidrati e fibre, molto versatile in cucina, ottimo come primo piatto, aperitivo e come accompagnamento a carne, pesce e verdure... Come tutte le cose, basta saperlo cucinare come si deve...e per questo passo ai dettagli e alle spiegazioni:
Metodo a caldo:
La percentuale tra cous cous e acqua è sempre alla pari (1bicchiere di acqua, 1bicchiere di cous cous). Portare a bollore l'acqua unire il sale e farlo sciogliere, poi 1 filo d'olio evo che aiuta nel separare i grani. Quindi versare l'acqua sul cous cous fino a coprire, incoperchiare e attendere 5/10 minuti prima di sgranarlo con i rebbi di una forchetta.... Passaggio importante per non farlo appallare.
Metodo a freddo:
Prendere la quantità di cous cous necessaria metterla in una teglia (deve esser ben distribuito e non ammonticellato) unire il sale e mescolare per bene con le mani, a questo punto unire l'olio evo e mescolare ancora bene. Aggiungere la stessa quantità di acqua fredda dare una rimescolata, coprire e lasciar riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, sentire che la consistenza sia giusta, altrimenti attendere ancora un pochino. Sgranare con i rebbi di una forchetta.
Nota: Al posto dell'acqua, si può usare anche del brodo di carne, pesce o verdure, renderà il piatto molto più gustoso
Condire a piacere in entrambi i casi: con una zuppetta di pesce, con verdure, con della carne oppure a freddo tipo insalata con feta e olive, con pomodorini e pesto, con cetrioli e fagioli... Tirate fuori la vostra fantasia culinaria...
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venerdì 25 luglio 2014
martedì 29 aprile 2014
Colomba...o crostata di frutta?!
Le feste Pasquali sono finite e spero che le abbiate passate bene!!!... e con l' occasione voglio proporvi un'alternativa alla colomba classica... E' decisamente più semplice e forse non si può definire colomba se non per la forma... Io l'ho "sfoderata" per il pranzo di Pasqua perchè ero ospite e non potevo presentarmi a mani vuote o con una colomba classica non riuscita... Quindi ho assemblato gli ingredienti e ho fatto questa Crostata di frutta a forma di Colomba :-) Per la forma, si ritaglia semplicemente un cartoncino con la sagoma del soggetto scelto, che può essere un numero, una farfalla, un cuore... qualsiasi cosa si voglia fare... anche un disegno astratto... Naturalmente io ho scelto un soggetto Pasquale per esser in tema alla ricorrenza almeno nell'aspetto :-D e devo dire che la frutta da quel tocco di freschezza al dolce! Insomma, la riuscita e il successo sono assicurati, sia per l'aspetto che per il sapore... per la forma, direi che ognuno può mettere del suo. Allora sbizzarritevi e provatela per un' occasione speciale...venerdì 7 marzo 2014
Gnocchi di patate
Era un sabato piovoso ed uggioso e, non potendo uscire, mi è venuta voglia di pasticciare... Sfogliando i vari appunti di cucina, salta fuori quello degli gnocchi di patate; mi sono detta: dopo le chicche di patate, perchè non provare a fare anche questi?... Erano circa le 12:00...ce la potevo fare a prepararli per il pranzo....quindi mi sono rimboccata le maniche (nel vero senso della parola) ed ho iniziato... Premetto che l' utensile indispensabile è lo schiaccia patate, perchè si fa un'operazione in meno: pelare le patate! in quanto la buccia rimarrà all'interno dell'utensile. Purtroppo in mancanza dello schiaccia patate ci vogliono due persone: uno che sbuccia le patate e uno che le schiaccia con la forchetta ancora bollenti ... assolutamente non mettere mai le patate nel mixer o minipimer, ne uscirà fuori una colla come la vinavil :-D Come dicevo è importante lavorare le patate da calde, prima di tutto per schiacciarle senza durare troppa fatica e poi perchè se si raffreddano non sarà più possibile amalgamare gli ingredienti e formare un composto omogeneo...quindi i sapori saranno slegati tra loro... Il risultato finale è stato sublime... Gli gnocchi home made si sciolgono in bocca, non fanno "cingomma" come quelli confezionati e poi ci vuole così poco a farli che ne vale veramente la pena.... Provate!
venerdì 28 febbraio 2014
Tigelle...a modo mio!

Ebbene si, oggi voglio proporvi le Tigelle a modo mio! Un mio carissimo amico Emiliano a Natale dell'anno scorso mi ha regalato la piastra in ghisa per fare le Tigelle, accompagnata dalla ricetta... Come potevo io non sperimentare??? Quindi in uno dei miei week-end dedicati ai vari esperimenti in cucina, mi sono dilettata nell'impasto di queste piccole perle... Premetto che la cottura prevede un pò di strutto che secondo me è quello il segreto che lascia i commensali senza parole... Allora provare per credere
mercoledì 26 febbraio 2014
Cuor di frolla...per San Valentino
Visto la ricorrenza ho voluto provare questa frolla con marmellata di mirtilli...naturalmente a forma di cuoricino per regalarla al mio "Valentino".... La frolla è quella di Montersino che ho visto in tv nel suo programma "Accademia Montersino" qualche sera prima....vi assicuro che è friabilissima, la mia si scioglieva in bocca e non ha niente da invidiare alle vere pasticcerie... Anzi a mio parere è anche meglio, perchè gli ingredienti che ho utilizzato erano di buonissima qualità, e si sa, nella frolla si sente molto!!!Vi lascio qualche spiegazione di base: la farina da utilizzare nella frolla deve esser debole, circa 150W/180W, sulle confezioni in commercio non c'è questo indice di riferimento, ma noi lo possiamo trovare nella tabella nutrizionale alla voce di Proteine: una farina debole si aggira sui 7gr, mentre in una farina forte le Proteine sono circa sui 14gr; invece per dare la friabilità al prodotto finito gli ingredienti da prendere in considerazione sono lo zucchero ed il burro: ovvero per una frolla friabile, dobbiamo diminuire lo zucchero ed aumentare il burro, per una frolla croccante viceversa.
Bisogna però fare attenzione a variare gli ingredienti in una ricetta, ci sono delle percentuali da rispettare...per il burro min 30% fino ad un max di 70% sul peso della farina; e per lo zucchero min 25% fino ad un max di 60% sul peso della farina...
lunedì 13 gennaio 2014
Pancakes con Lievito Madre
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| Pancakes della colazione, con marmellata di more autoprodotta, con i frutti del mio terreno |
...noooo!!! Dovete provare assolutamente questi pancakes... Premetto che è la prima volta che li mangio, quindi non posso far paragoni con altri, ma ne sono rimasta ammaliata dal sapore che hanno! In più mi sembra che siano appropriati per iniziare al meglio la giornata...ma anche per il te delle 17 (la merendina per intendersi) :D
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