venerdì 29 dicembre 2017

Panbrioche all'albicocca

    Qualche anno fa, sono andata a Como, a farmi un bel week end.
Passeggiando per le viuzze, ha attirato la mia attenzione un negozietto, non troppo grande, dove in vetrina esposte, c'erano degli stampi tipo grandi plumcake, ma dall'aspetto più soffice e traslucido... Come ogni volta che vado in un posto, riporto solo souvenir culinari, così feci anche quella volta. E la sorpresa nell'assaggiare questa meraviglia è stata molta.
Ho conservato l'etichetta degli ingredienti, ma senza l'aiuto del web, dove ho carpito vari consigli, forse non ci sarei arrivata a questa conclusione... Vediamola insieme...

Ingredienti per tre stampi 15cmx5cm (circa 330gr) o uno stampo da 1kg:

  Ingredienti 1° impasto
 - 205g di farina W400 (o per panettone)
 
- 60g di zucchero 
- 65g di tuorli (4 tuorli) 
- 70g di burro morbido da panna di centrifuga 
- 90g di acqua 
- 88g di lievito madre maturo (rinfrescato tre volte)
Ingredienti 2° impasto: 
 - 145g di farina w400 (o per panettone) 
- 80g di zucchero 
-70g di burro morbido da panna di centrifuga 
- 4g di sale 
- 65g di tuorli (4 tuorli) 
- 25g di acqua 
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia 
- 1 cucchiaino di olio essenziale bio di arancia 
- 150g di gelatina di albicocca o marmellata

Preparazione 1° impasto:
Sciogliere la pasta madre nell'acqua con 1 cucchiaio di zucchero previsto nella ricetta, mischiate con la foglia per qualche minuto, poi aggiungete qualche cucchiaio di farina fino ad incordare l'impasto che dovrà' comunque essere molto morbido. In sequenza aggiungete un tuorlo, 1 cucchiaio di zucchero e 1 di farina. Incordate l'impasto e aggiungete il resto dei tuorli, zucchero e farina sempre nella stessa sequenza. Gli ingredienti devono finire contemporaneamente. Incordate bene l'impasto prima di ogni aggiunta.  Aggiungete il burro morbido in tre volte. Quando l'impasto risulta ben incordato montate il gancio e chiudete l'incordatura. La massa dovrà presentarsi liscia e lucida. Trasferite in un contenitore, chiudete e tenete a circa 26/28ºC fino a quando é triplicato. Ci vorranno dalle 9 alle 12 ore ( o anche di piu’ dipende dalla vostra pasta madre, il mio ci ha impiegato circa 10 ore). 
Mettete in frigo l’impasto per un’oretta e preparate gli ingredienti per il secondo impasto. La sera prima reparate delle gocce di marmellata di albicocca e congelatele. Se avete delle gelatine di marmellata e' meglio. 

Preparazione 2° impasto:
Montate il gancio nella planetaria. Trasferite l’impasto triplicato nella ciotola e fate andare la macchina a bassa velocita’ per 1 minutino. Nell’acqua aggiungete 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e 1 cucchiaino di olio essenziale di arancia e aggiungetela all’impasto con un cucchiaio abbondante di zucchero e impastate per qualche istante a  velocità 1. Unite della farina quanta ne basta a formare l'impasto e incordate. 
Inserite i tuorli uno alla volta, seguiti da una parte di zucchero ed una di farina,così come abbiamo fatto nel primo impasto, assicurandovi che l’impasto incordi prima del successivo inserimento. I tre ingredienti dovranno esaurirsi contemporaneamente. Con l’ultimo tuorlo aggiungete il sale. Unite il burro morbido in tre volte, facendo attenzione a non perdere l’incordatura acquisita e ribaltando, ad ogni inserimento, l’impasto. 
A questo punto fate la prova del velo per vedere se l'impasto e' pronto. Fate riposare 30 minuti coperto a campana, dividete l'impasto in 3 parti uguali da 300gr circa. Pirlate ogni pezzo  nel piano da lavoro. Appiattite l’impasto con le mani e disponete su tutta la superficie le gocce di marmellata congelate. Arrotolate e pirlate. Trasferite negli stampi, coprite con la pellicola e fate lievitare a 26ºC fino a quando la cupola dell’impasto sarà arrivata al bordo circa. Scoprite e lasciate riposare per un'altra mezz'ora circa. Incidete a croce l'impasto con una lametta, con la sac a poche mettete anche la marmellata sopra il taglio e cuocete nel forno caldo a circa 175ºC /180ºC per 40/45 minuti fino a quando la temperatura al cuore risulti 94ºC.

venerdì 1 dicembre 2017

Torta di marmellata

Questo dolce è senza lievito, quindi direi sia un pan di spagna, ma molto soffice, arricchito di sapore da un'ottima marmellata, magari fatta in casa.
Anche qua, pochi ingredienti.

Ingredienti:
- 3 uova
- 100gr di farina 0
- 100gr di zucchero
- Vaniglia o scorza di limone o arancio
- Marmellata q.b. per farcire

Preparazione: Montate molto bene le uova con lo zucchero, fino a che il loro volume sarà raddoppiato. Da questo dipende la riuscita del dolce, essendo senza lievito.
Unire la farina un pò alla volta, e con la spatola, incorporarla con movimenti, dal basso verso l'alto e in modo delicato. Versare in una tortiera ed infornare a 200°C per 7 min.
Sfornarla e toglierla dalla carta forno, lasciandola raffreddare su una gratella.
Dividetela in due/tre parti e farcirla con una buona marmellata e aggiuna di frutta fresca se vi piace.
Se volete spolverate con zucchero a velo, io preferisco con cacao amaro o niente...

Biscotti alla pasta di mandorla

Questi biscotti veloci nell'impasto, ma necessitano di qualche ora di riposo. Ma hanno un pregio, necessitano di pochissimi ingredienti... Solo 3, più gli aromi, che si vuole aggiungere... Io mi rifiuto di unire quelli chimici, preferisco far senza.

Ingredienti:
-2 albumi (di uova medie)
-160gr di zucchero
-250gr di farina di mandorle

Procedimento: Impastare tutti insiemi gli ingredienti, e riporre il composto in frigo a riposare almeno 3-4 ore. Perchè il risultato finale sia di ottenere dei biscottini abbastanza tondi, più stanno in frigo, meglio è.
Ricavarne tante piccole palline che schiaccerete con le dita. Infornare a 170°C per 12-15min a seconda del forno. Dovranno risultare chiari.
La guardinzione è a piacere, con lamelle di nocciole o di mandorle, con una mandorla intera, un gheriglio di noce, dei pinoli... Insomma, spazio alla fantasia.

Filetto di maiale in crosta


Intanto la posto qua, non avendo ancora pareri e foto personali, poi domenica la proverò avendo persone a pranzo e vediamo se sarà da spostare tra le ricette che meritano davvero ;-)
Ho scelto questo tipo di secondo perchè mi sembra veloce e poco impegnativo, nel senso che mentre lui cuoce, io sarò libera di intrattenere e godermi i miei ospiti. Vediamolo nel dettaglio:

Ingredienti per la pasta brisè:
-200gr farina 00
-100gr burro freddo
-50gr di acqua fredda
-sale q.b.
Ingredienti per il filetto:
 -540gr filetto di maiale
-60gr pancetta dolce stesa
-30gr senape di digione
-Olio EVO q.b.
-Sale e pepe q.b.
-2 rametti di rosmarino
-1 spicchio d'aglio
-1 uovo per spennellare


Preparazione: preparare la pasta brisé, versando nel mixer la farina, il burro a pezzi
freddo di frigo, un pizzico di sale e frullate il tutto, fino ad ottenere un composto dalla consistenza farinosa. Trasferire il composto su una spianatoia e formate la classica fontana, impastate velocemente aggiungendo poco alla volta l'acqua fredda. Impastare velocemente cercando però di non surriscaldare troppo l'impasto, e lavorarlo fino a renderlo compatto e sodo. Una volta pronta, avvolgete la pasta brisé in un foglio di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Prendere il filetto di maiale, tagliare via eventuali parti grasse e ripiegare le estremità più sottili. Legate il filetto con lo spago. Salate e pepate il filetto, quindi scaldate l’olio di oliva in padella con lo spicchio di aglio sbucciato e il rosmarino, e adagiate il filetto sulla padella ben calda. Fatelo rosolare bene su tutti i lati per sigillare meglio la carne, avendo cura di non punzecchiare la superficie che provocherebbe la fuoriuscita di liquidi. Una volta che il filetto di maiale sarà ben rosolato, adagiatelo su un piatto e lasciatelo raffreddare. Ora recuperate la vostra pasta brisé, infarinatela leggermente e stendetela su una spianatoia fino ad ottenere una sfoglia spessa circa 3-4 mm. Adagiate le fettine di pancetta sulla sfoglia sovrapponendole leggermente. Tagliate lo spago che avvolge il filetto. 
Spennellate la senape sulla superficie per insaporirlo e adagiatelo al centro della sfoglia. Sollevate le fettine di pancetta per ricoprire completamente il filetto 
A questo punto ripiegate anche la sfoglia per avvolgere tutto il filetto e sigillate le estremità pressando la pasta con le dita. Iniziate a preriscaldare il forno in modalità statica a 180°, poi adagiate il filetto su una teglia rivestita con carta forno, spennellate la superficie con l’uovo sbattuto e incidetela con il coltello realizzando dei tagli obliqui decorativi. Cuocete il filetto di maiale in crosta a 180° per 30 minuti, poi proseguite la cottura al grill per 5 minuti. A cottura ultimata, sfornate la carne e servitela tagliata a fette accompagnandola con la senape. Consumare caldo.
Potete sostituire la pasta brisé con la pasta sfoglia e la pancetta con fettine di speck.

mercoledì 29 novembre 2017

Tortine di castagne

Adoro la farina di castagne e ho trovato questa ricettina da sperimentare nei periodi autunnali, quando si trova quella buona. Credo che la monoporzione, sia l'ideale per poterle consumare anche per la colazione.

Ingredienti:
-100gr di farina di castagne
-70gr di farina 00
-80gr di zucchero
-1 uovo
-50gr di cioccolato fondente
-50gr di noci
-1 manciata di uvetta
-1 bustina di vanillina
-1/2 bustina di lievito
-150 ml di latte
-30 ml do olio ex vergine d’oliva
Preparazione:
Sbattere l’uovo con lo zucchero, aggiungere il latte, l’olio e la vanillina. Mescolare bene, aggiungere le 2 farine setacciate e il lievito. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde, unire poi le noci spezzettate, lasciandone qualcuna da mettere sopra ogni tortina. Infine aggiungete l’uvetta che avrete ammollato in acqua tiepida. Mettere negli stampini e guarnire con un gheriglio di noce sopra ad ogni stampino. Infornare per circa 20 minuti a 180°.

Torta velocissima all'arancia

Ho trovato questa ricetta sul web e la trovo la più veloce fino ad ora.
Intanto me l'appunto qua e appena avrò modo di provarla, magari ne scriverò le impressioni sul risultato. Chi l'avesse già sperimentata oppure riuscisse a provarla prima della sottoscritta, sarebbe carino, mi facesse sapere il risultato.

Ingredienti:
-1 arancia grande o 2 piccole
-300gr. di farina
-300 gr. di zucchero
-3 uova intere
-1/2 bicchiere di latte (100 ml)
-1/2 bicchiere di olio di semi (100m ml)
-1 bustina di lievito vanigliato
-100 gr. gocce di cioccolato fondente

Procedimento: Lavare l'arancia, tagliarla in 4 parti, con tutta la buccia. Metterla nel mixer e aggiungere tutti gli altri ingredienti, tranne le gocce di cioccolato (da mescolare alla fine, infarinandole un pò e togliendo l'eccesso della farina, utilizzando un colino)
Per la cottura, sarebbe adeguta quellla con forno statico (ma io proverò con il ventilato).
Versare il composto in una tortiera da 26 cm. oleata od imburrata o coperta da carta forno e cuocere per circa 40 min. a 180°C.
A seconda del forno, però, solo la prova stecchino, vi dirà se il Vs dolce è cotto.


lunedì 5 ottobre 2015

Consigli per ristrutturare casa...

Oh mamma mia, è un anno che non scrivo nel mio blog :-| anche se è stata un'assenza più che giustificata... Ero dietro alla ristrutturazione della casa che mi ha assorbito davvero tanto tempo e non mi sono più destreggiata in cucina se non per qualche ricetta veloce e aimè non documentata... Ma "riparto" col mio blog aprendo una nuova pagina con dei consigli basilari per la ristrutturazione della casa, visto che io avrei avuto un estremo bisogno di qualcuno che mi guidasse in questa impresa quasi impossibile...
La cosa davvero indispensabile è l'organizzazione dei vari lavori da effettuare, quindi una bella lista delle cose da fare molto, ma molto dettagliata!
Premetto che quando si decide di ristrutturare, nella nostra mente dobbiamo già "vedere" il risultato finale... e nonostante questo, non potete capire quante volte si sbaglia!
Se si inizia dal fabbricato grezzo, si deve decidere di ogni stanza cosa dovrà diventare, quindi iniziare a farsi un'idea della casa tipo e di conseguenza in ogni stanza cosa ci va messo e la posizione... per fare un esempio: la stanza che diventerà la cucina si deve pensare alla posizione di ogni elemento (piani d' appoggio, frigo, lavello, forno e piano cottura) di conseguenza vedere dove mettere le varie prese della corrente, i termosifoni, gli attacchi idraulici (n.b. pensate bene il tipo di miscelatore per il lavello che vi piace, perché se è a parete va fatta una traccia nel muro fino all'altezza giusta della cannella); un'altra cosa molto importante è decidere l'illuminazione: lampadario, applique, faretti o led....
Anche nella camera, pensate bene a dove mettere il letto, oppure se in camera ci volete la tv, o se l'armadio lo preferite illuminato all'interno, per far passare già le forassiti e non rischiare di dover fare un 'impianto esterno; sarà tutto più pulito.
Solita cosa per il bagno: iniziate a scegliere dai sanitari, poi i rubinetti e doccia (con la nappa e il doccino staccato, o senza doccino oppure tutto un blocco), naturalmente dove mettere le prese, specchio e lavandino, dove il termosifone e l'ultima cosa saranno i rivestimenti...
Consiglio: fate una sorta di progetto, con tanto di misure, perché a volte si pensano delle cose sulla carta non realizzabili di fatto.
Quando avrete un'idea di come dovrà essere il risultato finito della struttura, dovrete passare alla ricerca e alla scelta degli oggetti, per poter iniziare i primi lavori; la prima grossa scelta da fare è lo stile: Rustico o Moderno?!.. Se vi piace il moderno partite avvantaggiati perché sul mercato ci sono tante soluzioni da prezzi modici a prezzi esorbitanti, ma perlomeno avrete la scelta; se come me vi piace uno stile rustico/country, siete rovinati...ma davvero! A parte il fatto che tutti gli oggetti in stile se li fanno strapagare, nonostante siano solo rubinetti in acciaio o vasi di ceramica... Bho non si capisce dove sta il valore... E poi anche poca scelta... o quello o chiodi (si dice a casa mia)!
Comunque sia, la scelta dei rubinetti, dei sanitari, dei termosifoni e della struttura della cucina (muratura, finta muratura o tutta legno) è la prima da fare, di conseguenza la scelta dell'impianto elettrico: dove mettere le prese, le accensioni e i vari punti luce, tv ed internet, perché da quello dipendono i lavori strutturali da sistemare.
A questo punto, tutto sembra in discesa, tutto già deciso, possiamo iniziare i lavori!!!... appunto sembra... Dovrete coordinare tutti i lavori nel solito momento... idraulico, muratore ed elettricista, vanno di pari passo... Risultato: il delirio più assoluto!
Il mio consiglio sarebbe che ci fosse sempre qualcuno a supervisionare il lavoro, perché spesso il risultato non è quello sperato e nel corso d'opera ci sono delle variazioni da fare e decisioni da prendere, e se non ci sei te per sbrogliare la situazione tendano a fare di testa propria con il rischio di avere spiacevoli sorprese.
Il brutto non è che nel kaos ci stai 1 mese... magari!!! dopo 3/4 mesi sei esaurita per davvero!

Vi lascio un elenco riassuntivo delle cose da fare per ordine:
1. Immaginare la propria casa
2. Progettare su carta l'uso e la disposizione delle stanze
3. Lista dei lavori da fare in base al progetto (mi raccomando dettagliata!!!)
4. Preventivi (tanti) per tutti i lavori (muratura, elettrici, idraulici, imbiancatura)
5. Preventivo falegname (porte e finestre, interne o esterne, cucina se in legno o su misura)
6. Preventivi extra: se si necessita di scale, o arredamento su misura
7. Preventivi per sanitari, rivestimenti, rubinetterie, termosifoni e caldaia e componenti elettrici (prese, interruttori, mascherine)
8. Seguire il più possibile i lavori (più che altro è un consiglio)
9. Via via che manca qualcosa da fare o da acquistare, fatevi una lista, perché nel casino si tende a dimenticare molto in fretta
10. Durante i lavori esigete pulizia e ordine, sennò alla fine necessiterete di un'impresa di pulizie
11. Arredamento (farò un post dedicato a questo quando avrò finalmente finito di arredare)

Ho capito dopo questa "massacrante" esperienza che la casa prima la si pensa, poi la si realizza... dobbiamo avere  tanta immaginazione se si vuole arrivare ad un risultato che ti soddisfi in pieno, anche se nonostante tutte le attenzioni che si hanno, qualcosa sfugge sempre... Comunque sia sono davvero contenta del risultato ottenuto fino ad ora;  la sento mia, in ogni decisione presa, in ogni piccola delusione o in ogni momento dedicato a renderla calda ed accogliente. Mi rispecchia in ogni piccola parte... è casa mia....